Guida Michelin 2018: Carlo Cracco perde una stella

Lo chef Luciano Villani conquista la stella Michelin

Lo chef Luciano Villani conquista la stella Michelin

A conquistare la nona terza stella è Norbert Niederkofler del ristorante St. Hubertus di San Cassiano (Bolzano) che si affianca agli altri otto grandi ristoranti italiani.

Nella guida Michelin 2018, l'Italia è il secondo paese stellato (primo è la Francia) con 294 singole stelle, 41 bi-stellati e 8 tri-stellati.

Presentata a Parma nella mattinata di oggi, giovedì 16 novembre, la Guida Michelin 2018. Fra chi scende, invece, il ristorante "Cracco, gestito dal notissimo chef Carlo Cracco, a Milano, che passa da due a una stella".

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La provincia di Alessandria, dunque, non perde stellati, ma nemmeno li guadagna: una Stella confermata per I Due Buoi di Alessandria, per I Caffi di Acqui e per La Fermata di Spinetta. La perdita sarebbe da imputare al cambio di locale da via Victor Hugo alla Galleria. Cracco ha commentato: "il mio staff ed io siamo tranquilli". La regola di Michelin è sempre stata ferrea: "non si ereditano le stelle dalle passate attività". Un segnale di speranza e di ripartenza.

In Sardegna Roberto Petza con il suo "S'Apposentu" di Siddi ha avuto una stella per il sesto anno consecutivo.

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